Venerdì 24 ottobre l'Eurodeputato Marco Rizzo è venuto a parlare con gli Occupanti della Facoltà di Scienze della Formazione, come uno qualunque, come fosse uno di noi. Senza televisioni, senza giornali, solo per ascoltarci e comprendere le ragioni della nostra protesta. Segno che questo movimento non solo combatte perchè la scuola rimanga quel luogo di scienza e promozione sociale che deve essere, ma riesce anche a far cambiare le prassi della Politica.
Caro On. Marco Rizzo,
Ti ringraziamo della tua visita e ti chiediamo di portare nelle istituzioni dove operi la nostra voce e la nostra protesta.
Gli interventi della Gelmini non riguardano solo gli studenti che ad oggi sono nelle scuole e nelle università, ma migliaia di lavoratori e più in generale tutta la società, proprio perché la struttura scolastica è alla base di uno stato moderno e di una democrazia.
L’autoritarismo con cui tale stravolgimento del sistema viene presentato è sconvolgente e raccoglie in se anche elementi razzisti quando si parla di classi differenziali per gli immigrati.
Crediamo fortemente che questi interventi confliggano con i nostri principi costituzionali. Dove è sancita l’uguagliznza sostanziale, il libero accesso alla cultura, la libertà d’insegnamento e dove la formazione del cittadino è affidata alla scuola pubblica.



